mercoledì 27 gennaio 2010

CAPITAL DI TRESTEZZA


Per oggni persona chi ha persa il suo amoruso in qualsaisi eta.la trestezza e noi senza trestezza non siamo noi.vi dico,al mio selenzio avevo tanti paroli per te,ho piantato tanto dimmi quando smettero,la cosa piu forte e piu dura di me,quando ti vedo i mei i laccrimi nelle occhie non vuolevano oshire,se come mi amassi con i tuoi amano,ma chi sono,solo dimmi chi sono,senza te sono sola come gli feuille su gli alberie al inverno,io spero chi la morte mi prendere di non vederti con un altra,senza te non voglio vevere,ho vivuto un bicchiere di vino il bicchiere e finito ma la mia sufferenza non voleva finire,ho preggato tanto e ho chiesto aiuto di ddio ,quando chiedo mei occhie vedo la tua anima e mi sento la tua vouce,dimmi perche,ma la morte e piu forte di te e di me,te ho visto avanti me ,ho visto il tuo corpo chi e pieno di selenzio,ho piantato per i nostri belli giorni dove sono,dove il tuo sorrizo,al shimetero ho olfatto la sabbia della tua tomba e ho ditto per favore ddio mio dammi la forsa e per i suoi,te ho visto ti ha lacciano con gli fiore,con i fiore chi te m hai regalato,al mio selenzio avevo tanti paroli a te,non sono trista ma ti dico grazie per tutto,ho piantato si ma non sono una persona si non piango,i gente cridono ha i miei laccrimi c e il debole ma vi dico senza i laccrimi non siamo i gente normale perche i laccrimi sono per i gente normale,grazie .ciao

8 commenti:

  1. Queste parole non mi lasciano dormire. Come una banda di tamburi continuano a rullare nel mio cervello. Tu sei forte e io fingo la forza che non ho.

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  2. Non ho lacrime, da tempo non so piangere, non so ridere da tempo non so ridere, forse non sono nemmeno vivo, forse da tanto non vivo. Dov'è il fiume? Le passeggiate il tuo sorriso?

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  3. Gli amori sono sempre cani e pestilenze.

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  4. Non vorrei mettere i puntini sulle i ma nemmeno le foglie stanno sugli alberi l'inverno, cadono già in autunno. Sento però in te un profondo vuoto anche se di solito si avverte più il pieno della presenza che il vuoto dell'assenza.

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  5. ... o almeno a me capita così quando mi capita di non andare regolare tutti i giorni.

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  6. secondo me le lacrime servono per far vedere meglio la vita. Quando si è piccoli lavano sempre gli occhi perchè tutto è nuovo. Più si diventa vecchi e meno si piange. Si è visto tutto e si è più provati dalla vita. Ci sono sempre meno cose da vedere, da provare. I dolori si ripetono e anche piangere, alla fine, da noia.

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  7. Ci vuole un niente a voler bene ad una bella persona come te

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