venerdì 9 aprile 2010

GùSTO DI VITA

Si la fortùna si falegnàma di un ràmo,io falegno sisanta ràmo di mio ràmo.è si la fortùna e di te sig.fortùna quello chi fa giustare la fortùna per favore ha giustarmi la mia fortùna.non corri e non stancarti e camina una giusta caminata e sai chi te non prendi solo quello il tuo destino ti da.come e duro vivere sensa avere un miràre o un obiettivo,se forse come uno che dentro la gallira chi conta i giorni ma quello e piu tosto ,lui ha una cosa a fare e contare,e come duro quando hai il momento per volare ma non truvi gli àla e piangi ma non e la soluzione,come un fulio ha oggni albero chi ballava con il vento e cantava una canzone trista,ni nella mongtania c e un bel fiùme e ni nel inverno ha una calda aria,e ni nel nemico ha un bel cuore,e ni con le donne un pàtto vèro,e già passato il bel tempo con i suoi gente e venuto questo tempo con la sua àscia,tutto quello chi parla e diceva la realta lo frantumàrlo la testa.il tuo destino per te e la vedrai e la pasiensa devi averla e tanta si vuole sentire il gùsto di vivere e di la vita

giovedì 8 aprile 2010

PENSIERO

Il mercato dei donne non un semplicie mercato,si vuole entrarlo ti consiglio di stare attento.il pesce nuòta nel acqua e loro sensa acqua nuòtano.ti fanno vedere di quello chi avete guadàgniato solo un po e ti prendeno tutto il capitalisto,la terra e un campo di dio e noi siamo tutti sul suo campo.e l angelo della morte chi si chiama in arabo(izrael)ha tanti campi chi sono pieni di morte.quello e la ricompènsa di quello chi voleva il bene per altri e dimentica i suoi stessi.il male non fa il male a nessuno solo si questo nessuno va visitarlo a casa sua e doppo deciva il male mi ha fatto il male,il male è a casa sua nel fredo deciva fa fredo e nel caldo dorma tanto.quello chi non ti da a mangiare quando hai fàme è quello chi non ti deciva come stai quando hai il male anche sia uno di tua famiglia lui per te si era o non c era e uguale per te.

mercoledì 7 aprile 2010

LATTE DI CAMMèLLO

E possibile traduire oggni lingua nel mondo ma non e possibile traduire una cultùra.il sapone non lava l onòre e il cuore nessuno non po cambiarlo.quello chi ha l apprestàrsi non po dormire a notte.quello chi ha i piedi leggeri i gente lo stoffano subito anche se la sua faccia e bella .quello chi non ha una forsa nelle sue sppale per lavoro ha sempre l imiliaziòne.tuo amore amarlo e il vostro segreto lacciatilo fra voi,si ti ama amarlo di piu ,si ti laccia non cercarlo,la vita e come un cammèllo si ha la compassione con te ti da il latte  e di piu.con il setàccio si po vedere il valore dei gente,quello chi ha le scarpe non sapeva niente di quello scàlzo,e il splendòre schersa dei apprestàrsi.e quello chi dorma su un bel letto caldo ma il nudo come po dormire.la schimmia e andata verso il nord ma il lùpo e venuto con i suoi stessi.si c e il bene nella cipola i gente non la piantano sulla sua testa.

CANZONE DI UN TAMBURèLLO

Oh!mio cuore chi voleva fare andare acqua nel ostàcolo,non ami quello chi non ti ama con il piacere,e si ti ama il cuore laccia i gente parlano.quelli chi ti amano sul amore siamo tutti d accordo.il vento e la pioggia pioveva e la nùvola come il buio sotto di me,oh guài per quello chi cada nel pòzzo e ha dèficolta di uscire,voleva volare e non ha truvato gli àla..........

martedì 6 aprile 2010

TèNDA DI PAROLE

L occelo,l occelo che io non ho pensato mai chi lui vola via doppo quando è abituato di me.ha lacciato la mia gàbbia e stato nella gàbbia dei altri.mi ha lanciato d entro il mare da sola danneggiàta.chissà si domani venga e venga il sole.chi viva vedeva nel futuro la felicita e va via di loro la trestessa.oh!gente si fosse voi vedete i miei sangue il mio nome va via di me.per il mare racconto miei problemi e mia trestessa ,lui deventa asciuto perche sofrrira d ascoltarmi.l olio venga dei oliviere,è quello chi capiscie capisca la lingua dei occeli.quello chi non usciva della sua bocca una parola equelibrata e miglio di tenerla per i suoi stessi.quello chi dobbiamo fare già fatto e quello chi dio devi farlo lui lo sapeva.

sabato 3 aprile 2010

BUONA PASQUA

I miei miglior auguri di buona pasqua per tutti i lettori.e buon fine di settimana.GRAZIE

venerdì 2 aprile 2010

QUANTI ANNI HAi?

Questa domanda e una stupidàggine dei nostri stupidàggine.ma come?quanti anni hai?se come la resposta di questa domanda chi ti da un senso per la tua vita,e sopratutto le donne di televisione non piacciono dire quanti hanno,ma e simplici,quanti anni avevi su questa terra e normale,si te adesso sei giovani domani sarai anziano allora perche la vergonia di una cosa chi non c e,la persona non con quanti anni ha ma la persona e una bella anima bella presensa,come pensa,i suoi sentimenti .ma perche sempre noi chi facciamo le regole e le cose chi non vanno bene per noi ,non so si siamo strani o schimmie tanto cosi.questa domanda non ha un senso solo un numero come hanno quelli gente in gallira.

l oro falso

Vi dico quello chi ha coltvato il camello li riempire.dico metti la pèntola sulla sua bocca(il bocco per mettere la roba nella pèntola e sua bocca)la figlia deventa come sua mamma.dico come ti vedo come ti asumilo.dico i sangue non fanno o non portano il bene per altri sangue .voglio dire chi non trovi sempre i gente chi ti vogliono bene anche si sono i tuoi parenti.dico i nostri occhi vedono sempre il male dei altri ma non vedono il loro.ci sono tanti parole con il valore del oro ma noi sempre vogliamo l oro anche si e falso l importante chi si brilla.perche  la verita non si piace per noi.

PARTITA DI CALCCIO

Siamo noi ma noi chi siamo?siamo qui si ma per che cosa?tante domande sensa resposte,tante storie sensa un senso,nostro mondo chi e fatto per noi o noi chi abbiamo fatto per lui?e perche dobbiamo lacciare questo mondo e andare ha un altro sensa nostro accordo e siamo venuti in vita sensa nostro accordo ma dite mi chi siamo noi?dite mi,si quello chi sapiamo e sapevono quelli di prima e realta anche se non c e una vera realta,perche sempre la storia con il tempo perdera il suo senso reale ,il primo senso perche oggni di noi ha suo modo di racconto,allora chissà quale la nostra vera storia,oggni di noi viva ha sua terra e muora e non sa niente dei altri come sono .anche si c e oggi la tecgnologia come il computer,come noi siamo strani,viviamo su un pallone tranquelli ,non e importante per noi chi va lanciàre nostra pallone e dove?siamo una partita di calccio strana perche al fino nessuno non guadagnàre niente.al fino dio chissà siamo qui per che cosa e andiamo di là quando voleva e nessuno sa niente.

giovedì 1 aprile 2010

MARRAKECH

Marrakech e una citta in marocco vicina a beni mallal,marrakech e tutta rossa i suoi case ....tutto.la chiamano la sposa rossa o marrakech la rossa,lei e un capital per i touristi di tutto il mondo,al centro della citta c e una grande piazza piena di tutto quello chi ti piace vedere,c e la musica,ci sono chi fanno ballare la schimmia o le serpente,ci sono chi raccontanno gli storie,ci sono le ragazze chi fanno gli desine per le donne con un prodotto naturale si chiama il hanna con il tempo il designio devente rosso sulla pelle e va via doppo qualque giorni ma e bello sul gli mani e anche i piedi o dove vuole fare il designio e qualsaisi designi.marrakech e il cuore del marocco,ci sono tanti tanti cose bellissimi,si vuole vivere un giorno come quelli chi sono nelle storie come shahrazad o cluobatra o .....vai a marrakech.